Come si diventa Visual Development Artist?

Set 02

Il Visual Development Artist è una figura professionale molto importante e sempre più richiesta dagli studi di sviluppo per la realizzazione di un videogioco. Se i videogiochi oggi sono in grado di suscitare emozioni, coinvolgere il giocatore a 360 gradi facendogli vivere un’esperienza indimenticabile, è grazie a professionisti come i Visual Development Artist che, lavorando insieme ai designer e agli altri reparti artistici, progettano gli spazi in cui prendono forma storie e interazioni memorabili.

Ma esattamente di cosa si occupa un Visual Development Artist e quali skill sono necessarie per intraprendere questa professione? Lo abbiamo chiesto a Claudia Manenti, Visual Development Artist per Rockstar Games e Specialist Trainer del corso breve di specializzazione Video Game Spaces. Il corso Video Game Spaces è un’introduzione pratica all’architettura e all’interior design per i videogiochi e prepara gli studenti a diventare Visual Development Artist in possesso delle competenze per lavorare nell’industria dei videogiochi.

Ciao Claudia, grazie per aver accettato di essere qui con noi oggi. Puoi presentarti ai nostri lettori e parlarci un po’ del tuo background?

Mi laureo in Architettura nel 2013 e lavoro in studi di architettura fino al 2016, quando realizzo che costruire nel mondo reale, con tempistiche particolarmente lunghe e troppi vincoli non fa per me, ed intuisco di poter realizzare spazi incredibili, senza limiti strutturali o economici, nel mondo dei videogiochi. Così invio la mia candidatura a Rockstar Games e da lì comincia la mia avventura nel meraviglioso mondo dell’architettura virtuale.

Sentiamo spesso parlare di mondi di gioco sempre più ampi, complessi e immersività, ma che relazione c’è tra l’architettura e i videogiochi? Puoi farci qualche esempio?

L’architettura di un videogioco rappresenta di fatto lo spazio di gioco, in cui agire e interagire. La progettazione è un elemento fondamentale nei videogiochi di ultima generazione. L’evoluzione tecnologica ha infatti permesso di creare ambientazioni che non costituiscono più una semplice scenografia, ma contribuiscono enormemente a creare un’esperienza di gioco immersiva grazie all’interazione del giocatore con lo spazio e alla storia che lo spazio stesso racconta.

Applicando i principi di psicologia dello spazio, è inoltre possibile suscitare emozioni come l’angoscia o il sollievo, si pensi ad uno spazio chiuso, stretto e soffocante come il corridoio di P.T., in opposizione ai campanili ed alle torri di Assassin’s Creed come punto di osservazione e dominazione del territorio.

Attualmente rivesti il ruolo di Visual Development Artist per Rockstar Games. Puoi spiegarci chi è e cosa fa un Visual Development Artist?

Il ruolo di Visual Development Artist è relativamente nuovo, ed è nato dalla necessità di creare concept tridimensionali di architetture ed interni da poter testare prima di definire i dettagli degli spazi stessi. Di fatto ci occupiamo di sviluppare un modello 3D concettuale, vale a dire senza definizione di dettagli o materiali, a partire dal brief che riceviamo dall’Art Director. Ci focalizziamo sui percorsi di gioco e sulla funzionalità dello spazio, e lo arricchiamo di dettagli capaci di enfatizzare la narrazione del gioco.

Che differenza c’è tra un visual Development Artist e un Concept Artist? Può un Concept Artist diventare Visual Development Artist?

Il confine è labile e spesso le compagnie utilizzano questa terminologia in modo differente. Noi definiamo il concept artist come l’artista che si occupa della rappresentazione 2d, mentre il Visual Development Artist si occupa della modellazione 3d. Solitamente il concept artist acquisisce immagini dal modello 3d e lavora a partire da quello.

Il concept artist ha meno vincoli relativi al dimensionamento degli spazi ed alle dinamiche di gioco, si focalizza prevalentemente sulla narrazione visiva. Il Visual Development Artist ha una relazione più stretta con i diversi team che cooperano allo sviluppo del videogioco. Sono due ruoli che lavorano a stretto contatto, ma su piani differenti.

Concept Art Eleonora Fristachi
Esempio di Concept Art dell’ex studentessa DBGA Campus Eleonora Fristachi

Quali sono le skill che deve assolutamente avere un Visual Development Artist e come può aiutarti il corso Video Game Spaces a svilupparle?

Passione per l’architettura e per gli stili che definiscono ogni epoca, interesse nello sviluppo di ambientazioni capaci di comunicare visivamente con il giocatore, sia attraverso le forme architettoniche sia tramite gli elementi in scena. Ma anche capacità di svolgere ricerche approfondite, di riconoscere i tratti dominanti che caratterizzano uno spazio specifico, e di sapere comunicare efficacemente a team differenti. Creatività e sensibilità estetica si intrecciano a regole precise dettate dal medium che vanno comprese ed applicate. Il corso Video Game Spaces è suddiviso in Lecture Series che trattano ed approfondiscono ciascuna di queste tematiche.

Durante il tuo corso, gli studenti arriveranno a sviluppare dei progetti. Puoi darci qualche anticipazione sul tipo di progetto che svilupperanno?

Il progetto si divide in due parti. Inizialmente verrà sviluppato un interno relativamente semplice, nel quale verranno applicati i principi di progettazione, le tecniche per catturare l’attenzione del giocatore e la narrazione visiva dello spazio. Successivamente il layout spaziale si espanderà, includendo una stanza collegata alla prima, funzionalmente più complessa e ricca di dettagli.

Si produrrà un modello 3D a livello concettuale, vale a dire senza applicazione di materiali o luci. L’interno non dovrà essere raffinato in ogni dettaglio, ma dovrà funzionare dal punto di vista spaziale, dimensionale, logico, funzionale, e dovrà essere in grado di comunicare efficacemente la storia del luogo. Al modello 3D si affiancherà la produzione di tavole di riferimento capaci di raccontare sia il mood, ma anche dettagli più specifici ed essenziali per lo sviluppo successivo dello spazio.


Come diventare Visual Development Artist?

Se hai capacità di modellazione 3D, una passione per l’architettura e sei interessato a lavorare nell’industria dell’intrattenimento e dei videogiochi, prendi in considerazione la possibilità di intraprendere una carriera da Visual Development Artist. Con il corso breve di specializzazione Plug-N-Learn Video Game Spaces, apprendi le tecniche per lavorare nell’industria dei videogiochi in modo pratico e con la guida di una vera professionista come Claudia Manenti, Visual Development Artist per Rockstar Games.

Scopri di più sul corso Video Game Spaces in partenza a ottobre visitando la pagina dell’offerta formativa. Che tu sia un architetto, un modellatore 3D, o un artista in cerca di una nuova sfida creativa, il corso Video Game Spaces è un’occasione per migliorare le tue competenze e iniziare a lavorare in un settore in continua crescita come quello dei videogiochi.