Come si diventa Concept Artist: intervista a Lorenzo Lodovichi

Ago 11

La crescita dell’industria dei videogiochi continua anche in Italia con sorprendente costanza, portando non solo alla nascita di prodotti sempre più complessi e coinvolgenti a livello di gameplay e accattivanti dal punto di vista audiovisivo, ma anche a una maggiore disponibilità di posti di lavoro e opportunità professionali per tentare di entrare in uno dei settori più dinamici e innovativi del digital entertainment. Tra le figure più richieste dagli studi di sviluppo c’è sicuramente il Concept Artist, un ruolo fondamentale per determinare, con il suo talento, il look and feel di un’opera sin dalle primissime fasi del progetto.

Per capire come funziona questo lavoro, quali sfide comporta e com’è cambiato negli anni il panorama videoludico, abbiamo intervistato Lorenzo Lodovichi, Core Trainer del corso di Concept Art di DBGA Campus, che oltre a raccontarci come cambierà il nuovo corso biennale in partenza a ottobre, ha ripercorso i primi passi mossi nell’industria fino al suo ingresso nell’Academy.

Dall’animazione ai videogiochi

La storia di Lorenzo Lodovichi rispecchia quella di tanti artisti che si sono trovati a essere coinvolti nel settore dei videogiochi. “Come per molti della mia generazione, il primo incontro con i videogiochi è stato con la mitica console Atari”, esordisce Lorenzo, che confessa come da quell’incontro sia nata una passione proseguita prima con il Commodore 64 ed esplosa successivamente nelle sale giochi, coinvolgendolo sempre più fino al momento di mettere le mani su PC e sulla prima PlayStation. “I videogiochi sono un settore affascinante. Hanno grandi potenzialità dal punto di vista artistico, e molte di queste non sono state ancora esplorate né immaginate”, confida Lorenzo. “Alcuni dei giochi della mia giovinezza oggi possono essere considerati delle vere opere d’arte, parte stabile dell’immaginario popolare. Quando mi è stata offerta la possibilità di lavorare in questo settore, l’ho accolta subito con entusiasmo”.

Il viaggio di Lorenzo Lodovichi parte tuttavia da lontano, da settori dell’intrattenimento digitale molto differenti come cinema e animazione: “Avevo lavorato precedentemente nel settore dell’animazione e come Visualizer per il cinema e le agenzie di comunicazione”, racconta Lorenzo, che ha debuttato nel mondo dei videogame ricoprendo il ruolo di Environment Artist e Storyboard Artist presso il team Lunar Great Wall Studios, oggi acquisito dal neonato Nacon Studio Milan. Tra le fila dell’azienda, Lorenzo si è occupato di realizzare le cut-scene del videogioco Another Sight, trasferendo così l’esperienza pregressa nell’animazione e nel cinema per dar vita ai filmati d’intermezzo alla base dell’avventura fantasy con protagonisti l’adolescente Kit e il gatto Hodge.

Lorenzo Lodovichi
Digital painting ispirato a Dune realizzato da Lorenzo Lodovichi

“Aver fatto esperienze diverse e variegate come artista mi ha aiutato”, racconta Lorenzo, che confida come, in assenza di una guida concreta o di un’accademia in grado di formare delle figure specializzate in questo settore come Digital Bros Game Academy, abbia dovuto capire da sé il metodo più adatto per poter lavorare a un videogioco. “Mi sarebbe stato molto utile avere un metodo preciso da seguire nelle varie fasi di sviluppo, che al contrario ho dovuto comporre perlopiù in autonomia, nutrendomi delle varie esperienze vissute come artista a servizio dell’industria e degli occasionali suggerimenti di altri Game Artist affermati, impiegando dunque molto tempo e facendo molti errori”, confida Lorenzo. “Si tratta di sviluppare gli strumenti tecnici, espressivi e critici fondamentali: questo fa la differenza tra un professionista e un amatore”.

Lorenzo conferma che se avesse avuto l’opportunità di frequentare un Campus come quello offerto dall’Academy durante i primi passi della sua carriera professionale, ciò gli avrebbe permesso di sviluppare un altro aspetto fondamentale in quella che rappresenta la vita quotidiana di una software house specializzata nella creazione di videogiochi: lavorare in team. “Confrontarsi con Game Designer, 3D Artist e Game Programmer aiuta ad affinare gli strumenti relazionali indispensabili e ad ampliare la conoscenza del metodo di lavoro”, svela Lorenzo, che come Core Trainer del corso di Concept Art cerca di trasmettere l’esperienza maturata negli anni a tutti gli studenti che aspirano a diventare professionisti.

Il ruolo del Core Trainer nella formazione di un Concept Artist

Il corso di Concept Art studiato da Digital Bros Game Academy punta a trasformare giovani creativi e aspiranti artisti in sviluppatori professionisti, in figure “job ready” che, una volta portati a termine gli studi, siano già capaci di impreziosire con il loro talento la direzione artistica di un videogame. Un simile percorso, però, richiede grande impegno e voglia di imparare da parte dello studente, che contando sugli insegnamenti e sui feedback del Core Trainer può comprendere il modo migliore di approcciarsi a un progetto e di confrontarsi con altri artisti. Non è un caso che, descrivendo il suo ruolo all’interno dell’Academy, Lorenzo parli di un “rapporto di supporto e confronto” costante.

“Il Core Trainer fa formazione non soltanto correggendo, facendo esempi pratici oppure comunicando le informazioni in maniera frontale, ma spesso lavorando sul punto di vista degli alunni, confrontando il proprio pensiero con quello degli altri, e portando gli stessi alunni a imparare l’uno dall’altro”, racconta Lorenzo. “Deve esserci quindi un clima di fiducia e disponibilità a mettersi in discussione. Non pretendo mai una fiducia acritica: se sono convinto che una certa strada sia più funzionale di un’altra, cerco di dimostrarglielo concretamente. Se c’è disponibilità al confronto da parte di entrambi, lo studente acquisirà sempre più fiducia nei suoi mezzi e apprenderà più velocemente, e raramente resterà deluso. I feedback ricevuti negli anni ci dicono che è questa la strada giusta”.

Lorenzo Lodovichi Concept Art per film
Concept Art per il cinema – Cattleya Thin Place. Autore Lorenzo Lodovichi

Una delle novità più importanti che Lorenzo si troverà ad affrontare nel prossimo anno accademico è certamente il passaggio a un modello biennale, una formula che non riguarda solo il programma di Concept Art ma che coinvolge tutti i corsi DBGA Campus. Cosa comporterà l’ampliamento dei corsi di formazione? “Il passaggio al modello biennale garantisce allo studente una formazione più variegata, completa ed estesa, grazie alla quale diventa possibile creare dei portfolio più professionali, con materiali a un grado di finitura più avanzata”, confida Lorenzo. “Un anno era sufficiente per acquisire il metodo e le tecniche base sui temi principali, mentre la formula biennale permette allo studente di raffinarsi ulteriormente dal punto di vista tecnico, di misurarsi con progetti più complessi e di acquisire nuovi strumenti con cui diventare un professionista più completo”.

A un programma più ampio corrispondono tuttavia sfide maggiori, e contando sul supporto degli Specialist Trainer, i Core Trainer devono essere in grado di fornire un insegnamento di tipo specialistico e mirato per far sì che gli studenti possano apprendere come funzionano gli strumenti più avanzati e come applicarli all’uso di motori di gioco più potenti e versatili, come Unreal Engine. Per questo motivo, Lorenzo confessa come sia importante un impegno duraturo nel tempo. “Lo scoglio più grande per uno studente potrebbe essere quello della continuità”, racconta. “È importante tenere la linea e dimostrare applicazione costante. C’è tempo e modo di lavorare per bene, partire dalle basi rafforzando i talenti e controbilanciando i limiti di ciascuno, ma lo studente non deve mai abbassare la guardia o scoraggiarsi. La tenuta psicologica è molto importante, ma c’è da dire che solitamente il clima che si crea nelle classi è ottimo e ciò aiuta a stemperare momenti di incertezza o tensione, inevitabili in ogni tipo di formazione”.

Diventare un Concept Artist

I rinnovati corsi biennali DBGA Campus partiranno a inizio ottobre allo scopo di offrire una preparazione specializzata ancora più ampia e meticolosa per tutti coloro che sognano di intraprendere una carriera nell’industria dei videogiochi. I creativi interessati al corso per diventare Concept Artist possono inviare la domanda per l’ammissione al corso entro il 21 settembre 2022 attraverso l’apposito form di pre-iscrizione e preparando una lettera motivazionale seguendo una serie di pratici consigli per realizzarla al meglio.