Game Producer: chi è e cosa fa?

Nov 10

Su queste pagine abbiamo rimarcato spesso quanto la creazione di un videogioco sia, nella maggior parte dei casi, un lavoro corale, frutto della collaborazione tra molteplici dipartimenti chiamati a collaborare costantemente per realizzare la visione d’insieme di un progetto. In un settore che continua a espandersi, ad allargare i suoi orizzonti per cercare di creare opere sempre più ambiziose, costose, realistiche e originali, guidare una software house al raggiungimento di simili obiettivi non rappresenta certo un’impresa da poco. Esiste tuttavia una figura professionale il cui compito è proprio quello di amministrare ciascun elemento alla base del gioco, così che ogni cosa sia esattamente al suo posto: si tratta del Game Producer, un ruolo cruciale chiamato ad assicurarsi che la pipeline dello studio sia seguita perfettamente e che il progetto rispetti ogni milestone imposta dal publisher al fine di debuttare sul mercato nelle tempistiche previste originariamente.

Cos’è un Game Producer e quali sono i suoi compiti?

Il Game Producer è la figura professionale che si occupa di supervisionare lo sviluppo di un videogioco e di guidare il team al raggiungimento di specifici obiettivi. Si tratta di una figura coinvolta in tutti gli aspetti del progetto, chiamata a pianificare sin dal principio il lavoro dello studio attraverso una dettagliata roadmap e a garantire che la visione di design sia seguita coerentemente dai membri del team, assicurandosi che programmatori, artisti e tutte le altre figure professionali coinvolte riescano a rispettare le scadenze dettate dalla tabella di marcia che lo stesso Producer gestisce per l’intera durata del progetto. Il suo ruolo è dunque di determinare una serie di milestone realistiche che ogni dipartimento dello studio deve raggiungere per far sì che l’opera veda la luce.

I compiti assegnati a questa figura sono incredibilmente ampi, ma le sue mansioni cambiano sostanzialmente in base alla natura dell’azienda per cui si lavora. Alcuni team di sviluppo, infatti, prediligono un Game Producer che possa lavorare a stretto contatto con Creative Director e Lead Designer per contribuire al progetto offrendo loro numerosi stimoli: in questi casi, infatti, il Producer dispone di un certo controllo creativo e può determinare con le sue decisioni la direzione seguita dall’opera lungo l’intero processo di sviluppo. Ci sono altri casi, tuttavia, in cui la figura del Producer si “limita” ad assicurarsi che il lavoro di ogni reparto del team proceda come da programma, lasciando di conseguenza a Director e Designer il compito di stabilire l’impronta creativa del progetto ma occupandosi di gestire il budget con cura e garantire che il risultato finale raggiunga la massima qualità possibile.

Game Producer
È compito del Game Producer assicurarsi che tutto si svolga secondo i piani: è lui a creare la tabella di marcia che ogni dipartimento dello studio è tenuto a seguire, al fine di rispettare le milestone e consegnare il progetto entro i termini stabiliti.

Al contrario di altri ruoli professionali in cui gli incarichi sono sostanzialmente molto simili a prescindere dall’entità dello studio, la figura del Game Producer può occuparsi di differenti aspetti o non esistere affatto: nel caso di software house indipendenti il Producer può fare ad esempio da intermediario tra gli sviluppatori e gli azionisti interessati a investire del denaro sul progetto, occupandosi inoltre di negoziare contratti e accordi di licenza per l’uso di determinati contenuti e di prevedere alcuni elementi che potrebbero rendere il gioco fruibile da un pubblico più ampio, pianificando la localizzazione in altre lingue o l’inserimento di alcune feature votate a garantire una maggiore accessibilità.

In alcuni casi, inoltre, a seconda della grandezza dell’azienda e della natura del progetto, un videogioco può contare sulla direzione di molteplici Producer, mentre in altri casi la sua figura è chiamata a intervenire solo in un secondo momento per guidare il team e permettere agli sviluppatori di raggiungere le deadline previste, organizzare le fasi di testing e i focus group per valutare l’apprezzamento del progetto (e considerare eventuali cambi di direzione in corsa). Alcuni studi più piccoli, generalmente quelli composti da quattro o cinque figure, potrebbero tuttavia assegnare quelli che sono i compiti tipici svolti da un Producer ad altri ruoli che svolgono già mansioni differenti. In ogni caso, sarà proprio il Game Producer il responsabile della qualità finale del videogioco, nonché della consegna puntuale di tutte le build che accompagnano progressivamente il progetto verso l’uscita sul mercato.

I percorsi professionali di un produttore di videogiochi

Considerati i compiti che un Game Producer deve gestire nel ciclo di sviluppo di un progetto, è importante che questa figura abbia specifiche competenze che possano agevolare la sua professione: una comprensione minima di come funziona la programmazione applicata ai videogiochi, dei principi di Game Design e delle varie fasi che caratterizzano la creazione di un’opera sono aspetti fondamentali per poter intraprendere questo ruolo, specialmente perché essendo la figura incaricata di gestire ogni dipartimento dello studio, il Producer deve essere assolutamente in grado di comunicare in modo chiaro, preciso e dettagliato le istruzioni agli sviluppatori per far sì che la creazione del videogioco proceda secondo i piani.

Se la conoscenza della materia è importante, allo stesso tempo risultano essenziali per un Game Producer le capacità manageriali di un business. Questa figura è chiamata infatti a gestire il budget di sviluppo di un videogioco e, in alcuni casi, persino le iniziative che il reparto marketing dello studio intraprenderà in prossimità del lancio per pubblicizzare il prodotto sul mercato: skill come il time management sono utili per permettere al gruppo di rispettare le scadenze e consegnare i lavori entro le deadline stabilite con publisher e altri partner, mentre dimostrare di saper mantenere una leadership efficace e di essere in grado di rapportarsi con altre figure professionali sono capacità altresì importanti per chiunque voglia dare inizio a questa carriera.

Game Producer corso project management
Il Game Producer deve essere capace di comprendere le necessità delle figure professionali di ogni area dello studio: dalle sue decisioni dipende spesso la buona riuscita del progetto, e per questo deve essere in grado di infondere sicurezza al resto del team.

Il ruolo del Game Producer prevede inoltre la necessità di prendere decisioni importanti in momenti difficili o di grande stress per lo studio: per questo, considerato il potenziale impatto che ogni singola scelta potrebbe avere sull’evoluzione del progetto, è importante che il Producer sia una persona con le idee chiare e capace di analizzare con freddezza ciò che gli sta intorno, rispondendo prontamente a eventuali difficoltà in fase di sviluppo così da offrire all’intero studio una sensazione di sicurezza e serenità. È essenziale, in tal senso, dimostrare al team di essere in grado di risolvere i problemi e far sì che tutti i reparti della software house riescano a collaborare efficacemente nell’ottica di realizzare il miglior gioco possibile.

Proprio per la natura così particolare di questo ruolo e la propensione al problem solving, non è raro che a rivestire la figura di producer siano persone che si sono originariamente avvicinate al settore partendo da occupazioni come QA Tester o Junior Game Designer: sono numerosi, infatti, i casi di produttori di videogiochi che dopo qualche anno trascorso ad apprendere le nozioni principali di Game Design o speso nel reparto Quality Assurance, abbiano deciso di assumere un ruolo più organizzativo dopo aver manifestato interesse verso la posizione di Producer ai dirigenti del proprio studio. Dimostrare di essere in grado di gestire un progetto dall’inizio alla fine può essere di grande aiuto: coloro interessati a diventare un Game Producer possono valutare di creare prodotti personali accompagnati da un lavoro certosino di documentazione e planning, da inserire poi all’interno di un portfolio con cui tentare la posizione di Junior Producer.

Come diventare un Game Producer

Vista l’importanza del ruolo del produttore in quella che è la gestazione di un videogioco, diventa estremamente cruciale essere pronti a tutte le evenienze e possedere una grande conoscenza di tutte le fasi che caratterizzano lo sviluppo di un progetto all’interno di uno studio. D’altronde, è proprio dalle abilità decisionali e manageriali del Game Producer che, nella maggior parte dei casi, dipendono la buona riuscita del videogame e la capacità di lasciare il segno in un mercato che, ogni anno, sforna centinaia di migliaia di prodotti per PC, console e mobile: il corso di Project Management & Production aiuta gli aspiranti sviluppatori che intendono avviare questa carriera ad apprendere tutte le nozioni necessarie a rivestire il ruolo di Game Producer.

Un programma breve di specializzazione che, come gli altri corsi Plug-n-Learn studiati dall’Academy, consente di ampliare efficacemente le proprie competenze e imparare così a gestire e pianificare tutti gli step necessari a sviluppare un videogioco di successo. Il corso avrà una durata di 80 ore e sarà articolato attraverso lezioni in live streaming e contenuti didattici on-demand. Lo studente sarà guidato alla scoperta del ruolo del Game Producer da Gero Micciché, Specialist Trainer del corso Project Management & Production e Development Director in Electronic Arts attualmente impegnato tra le fila dello studio britannico Criterion Games.