I Talenti dell’Academy: Intervista ad Andrea Donadello Game Art 3D

Set 02

I talenti dell’Academy è una rubrica che coinvolge studenti ed ex studenti della Digital Bros Game Academy che hanno frequentato i corsi Campus, Online Blended e di specializzazione Plug-N-Learn. Oggi siamo in compagnia di Andrea Donadello, ex studente del corso di Game Art 3D di DBGA Campus che ci ha raccontato della sua esperienza durante l’anno accademico 2021-2022 appena trascorso. Cosa ne pensano gli studenti della Digital Bros Game Academy? La parola ad Andrea, game artist 3D con grandi progetti per il futuro!

Raccontaci di più della tua esperienza. Com’è stato il tuo percorso in Academy?

Iscrivermi in DBGA è stata una scelta che ha soddisfatto pienamente tutte le mie aspettative. È stata un’esperienza stimolante, immersiva e formativa. La creatività del corso e gli insegnamenti puramente tecnici mi hanno permesso di crescere notevolmente dal punto di vista professionale. Inoltre, poter collaborare con i miei compagni nella realizzazione di numerosi progetti ha contribuito ad ampliare la mia capacità di affrontare le dinamiche di lavoro da più prospettive.

I progetti da portare a termine sono stati delle sfide complesse e articolate, che hanno richiesto anche un grande impegno extra-accademico. Ad esempio, l’ultimo progetto assegnatoci, nonché il più arduo di tutti, ci ha insegnato moltissimo: collaborare in un team e saper prendere delle decisioni strategiche al momento giusto, oltre che dover rispettare tempistiche limitate che comportano una velocità di produzione elevatissima; il tutto, ovviamente, realizzando un lavoro della massima qualità.

Qual è stata la sfida più ardua che hai dovuto affrontare durante il tuo percorso in Academy? E quale, invece, la maggiore soddisfazione che hai provato durante il corso di Game Art 3D?

Come ho già detto, la sfida più difficile è quella che ho affrontato al termine del percorso: settimane e settimane di cooperazione in team e duro lavoro con un unico scopo, ovvero portare a termine un progetto di qualità eccellente rispettando il brief del cliente nei tempi prefissati. La soddisfazione più grande, invece, è stata ricevere dal mio Core Trainer, (Massimo Ribattezzato) un grande riconoscimento al termine del primo progetto. È stato un momento unico perché ho compreso che lavorare duramente e dare sempre il meglio di sé ripaga in ogni occasione.

Andrea Donadello Game Art 3D
Modello 3D realizzato per il progetto di fine anno Prankh

In che modo l’Academy ti ha aiutato a crescere e ad acquisire le competenze per poter aspirare al ruolo di Game Artist 3D nel settore dei videogiochi?

L’Academy, sin dal primo giorno, ci ha supportato sia a livello personale che a livello professionale, dandoci consigli e nozioni tecniche di altissimo livello. Le lezioni teoriche e pratiche sono state fondamentali e necessarie per poterci preparare al meglio per il mondo del lavoro. I progetti realizzati sono stati delle vere e proprie simulazioni lavorative stimolandoci a dare il massimo e a voler comprendere sempre di più il fantastico mondo dei videogiochi. L’accademia, inoltre, ci ha sempre fornito tutta l’attrezzatura per lavorare, mettendo a disposizioni aule studio e tenendoci sempre aggiornati su eventuali cambiamenti o altre comunicazioni rilevanti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro dopo l’Academy?

Dopo l’Academy, il mio obiettivo è quello di intraprendere un percorso lavorativo come 3D Artist in un’ambiente stimolante e altamente formativo dove potermi migliorare costantemente sia a livello tecnico che a livello creativo e artistico. Ci sono tante realtà molto interessanti a Milano, ma anche un’esperienza all’estero sarebbe un’idea particolarmente allettante.

Che consiglio daresti ai nuovi studenti che si accingono ad affrontare un percorso accademico presso DBGA, o agli appassionati di videogiochi che desiderano lavorare in questa industria?

Forza di volontà e costante impegno: sono questi i consigli che darei ai futuri studenti dell’Academy. Senza questi due valori, in un contesto competitivo come quello dei videogames, la strada non potrà che essere in salita.