Venerdì 25 novembre Umberto Vollono, CEO di Unreal Vision, è stato ospite alla DBGA per parlare della figura del Technical Artist.

Il seminario intitolato “How Technical Artist bridge the gap” è iniziato con un breve elenco delle varie figure che ricopre un Technical Artist e di come in Italia l’assunzione richieda circa 4 test sulle skill, un colloquio conoscitivo e un colloquio con il dipartimento d’inserimento.

Vollono ha poi introdotto la figura del Technical Artist spiegando come si lavora orizzontalmente su tutta la produzione e di come sia importante avere una conoscenza a 360° sia di programmazione che di grafica che di design; il Technical Artist è colui che collega i vari dipartimenti produttivi e interfacciandosi con l’outsourcing crea tool di integrazione con i giochi verificando che la qualità degli asset sia sufficiente, inoltre si occupa di supervisionare i tempi e i flussi di lavoro, formare il team e scrivere le wiki operative cercando di risolvere problemi e di fare ricerca e sviluppo.

Sono state elencate le conoscenze che un Technical Artist dovrebbe avere e che sono:

 

    • Conoscenza hardware

 

    • Conoscenza server

 

    • Generare rigging 3D

 

    • Capacità di anticipare le problematiche e le necessità di produzione

 

    • Ampio vocabolario tecnico / artistico finalizzato a fungere da ponte fra i dipartimenti

 

    • Avere sempre curiosità per conoscere nuove tecniche e affinare la capacità di risolvere i problemi

 

Durante il seminario sono stati elencati i tool consigliati come 3D Studio Max, Maya, Unity e Unreal e i vari linguaggi di programmazione utilizzati come C++, MEL, MAXSCRIPT, C#, PHP etc.

Al termine del seminario è seguita, come di consueto, una sessione di Q&A.