UX e UI nei videogiochi: perché sono importanti?

Dic 16

I videogiochi oggi racchiudono al loro interno molte dinamiche, sono prodotti sfaccettati e ricchi di elementi che si influenzano a vicenda. Sono opere stimolanti, soddisfacenti da giocare e talvolta complesse come un grande mistero che si svela a mano a mano che ci si immerge al suo interno. Progettare un’ottima esperienza utente è diventato sempre più centrale nello sviluppo di queste opere ed è per questo che ruoli come lo UX designer e lo UI designer sono sempre più ricercati dagli studi di sviluppo.

I videogiochi hanno qualcosa di magico: sanno emozionare, trasportare in mondi fantastici con regole fuori dal comune e riescono a coinvolgere completamente i giocatori. A volte è difficile definirli e si ricorre alla parola “esperienze” per descriverli perché le interazioni possibili e le impressioni che suscitano non sono uguali per tutti. Anche se le meccaniche di gioco a volte possono tendere verso alcuni standard, le sensazioni che un videogioco può generare sono più sfuggenti, ma spento il proprio dispositivo preferito per il gaming, ciò che rimane più impresso nella mente è come un videogioco ci ha fatti sentire.

Control è un gioco sviluppato da Remedy Entertainment e pubblicato da 505 Games

Se l’esperienza è stata frustrante o noiosa, è difficile che vorremmo tornare in quel mondo digitale, invece se l’esperienza è stata coinvolgente, non vediamo l’ora di premere quel “continua partita” che ci accoglie quando avviamo nuovamente il gioco. Progettare la migliore delle esperienze possibili è un lavoro di squadra, ma è fattibile soprattutto con l’aiuto di UX e UI designer che mettono al centro del progetto chi dovrà fruire del prodotto.

Differenze tra UX e UI

UX e UI non sono la stessa cosa, anche se erroneamente c’è spesso una sovrapposizione tra i due termini. UX design fa riferimento al termine “user experience design“, mentre UI design sta per “user interface design“. Entrambi gli aspetti sono fondamentali per la buona riuscita di un prodotto e sono strettamente correlati, ma non intercambiabili.

L’UX si occupa dell’esperienza complessiva che un utente sperimenta interagendo con il nostro videogioco, incluso il modo in cui un utente si sente quando entra in contatto con il nostro prodotto, ad esempio, se è chiaro, intuitivo, gratificante e divertente. L’obiettivo è riuscire a creare un’esperienza su misura del proprio target di riferimento partendo sempre da quelli che sono i suoi bisogni, obiettivi e le difficoltà che può incontrare.

wireframe ux design
Wireframe su carta nel processo di design dell’esperienza utente

Per smussare tutte le spigolosità dell’interazione tra giocatore e videogioco e migliorare l’accessibilità, i progettisti di UX devono avere una profonda comprensione del comportamento umano e della psicologia. Usano le loro conoscenze per progettare prodotti facili da usare in modo da ridurre il carico cognitivo affinché il giocatore possa concentrarsi solo sul gioco ed entrare più facilmente in quello che in design viene chiamato anche “stato di flusso”.

L’interfaccia utente, invece, fa riferimento alle proprietà estetiche degli elementi con cui un utente può interfacciarsi, siano essi menu, pulsanti, icone e tutti gli elementi visivi che compongono l’HUD o le schermate con cui interagiamo quando giochiamo. Quando si parla di UI si pensa subito al look and feel di un gioco, alla scelta di specifichi colori, font e stili artistici, suoni e animazioni di un’interfaccia.

Per unire l’estetica agli aspetti più funzionali, i progettisti di interfacce utente devono avere una forte comprensione dei principi del visual design. Usano queste competenze per creare prodotti visivamente accattivanti che siano anche facili e divertenti da utilizzare. Senza UI, a un gioco mancherebbero tutti i componenti che permettono di navigare, trovare informazioni e raggiungere obiettivi, infatti, progettare un’interfaccia di gioco efficace è un aspetto fondamentale della giocabilità.

UX e UI Designer: che ruoli svolgono?

Come abbiamo potuto vedere, UX e UI si occupano di aspetti differenti dello sviluppo, ma entrambi concorrono a migliorare l’esperienza dell’utente. Si assicurano che la visione del designer si traduca per il giocatore in un’esperienza coinvolgente e intuitiva. Come spiega bene Philippe Chambon, interactive designer, l’obiettivo è assicurarsi che il giocatore sperimenti il gioco nel modo in cui è stato progettato, che non significa renderlo più facile, ma solo fare in modo che per il giocatore sia facile comprendere come giocare e migliorarsi.

UX design

I compiti di un UX designer

A seconda del progetto, del livello di esperienza e del ruolo all’interno di uno studio, i compiti giornalieri di un UX designer possono variare, ma potrebbero includere i seguenti:

  • Condurre ricerche sugli utenti: realizzare interviste, sondaggi, focus group con gli utenti al fine di comprendere i loro bisogni e desideri, e test basati su compiti.
  • Analizzare i dati: una volta condotte le opportune ricerche, il progettista UX dovrà analizzare i dati per identificare chiavi di lettura e aiutare il team a indirizzare il progetto verso la giusta direzione.
  • Creazione di user personas: definizione di un personaggio immaginario creato per rappresentare un tipo di utente che potrebbe interagire con il gioco, e costruito sulla base dei dati raccolti.
  • Definire l’architettura delle informazioni: organizzare le informazioni e metterle in relazione con il proprio contesto.
  • Realizzazione di wireframe: design low-fi dove vengono disposti tutti gli elementi essenziali di una schermata.
  • Creazione di flussi utente: i flussi utente, anche chiamati diagrammi di flusso, sono diagrammi che evidenziano i diversi passaggi che un utente eseguirà per completare un’attività.
  • Creazione di prototipi e mockup per testing
UX e UI
Team di UX e UI designer al lavoro

I compiti di un UI Designer

Anche per gli UI Designer i compiti potrebbero essere molto diversi a seconda del progetto a cui si sta lavorando e delle competenze possedute, ma potrebbero includere:

  • Creazione dell’identità visiva: definire la tipografia, i colori e i singoli elementi dell’interfaccia utente come pulsanti, icone e campi. È un lavoro che richiede comunicazione tra i vari dipartimenti.
  • Progettazione delle interazioni: creare animazioni e stabilire cosa accade quando un utente fa clic su una determinata porzione di UI.
  • Creazione di wireframe e prototipi: utili a comunicare al team l’aspetto dell’interfaccia utente prima che venga sviluppata.
  • Sviluppo e aggiornamento delle guide di stile dell’interfaccia utente: strumento essenziale per garantire che il design sia sempre coerente.
  • Lavorare a stretto contatto con gli UX designer

Quanto guadagna un UX/UI designer?

Secondo i dati raccolti da Geekandjob, lo stipendio medio di un UX / UI Designer in Italia si attesta sui 30.000 euro annui. Il salario è influenzato dal livello di seniority e nel corso degli anni può variare dai 21.000 euro per una posizione junior fino ad arrivare a 42.000 euro all’anno per una posizione senior.

Anche i dati raccolti da Glassdoor confermano le cifre identificate da Geekandjob, infatti, lo stipendio medio per la professione di UI Designer in Italia è di €32.000, mentre in media un UX Designer guadagna €32.128 all’anno.

Come fare per diventare UX/UI Designer?

Se vuoi iniziare una carriera come progettista di interfacce utente o imparare i principi per progettare esperienze utente legate ai videogiochi, il primo passo è apprendere le tecniche e le competenze fondamentali da professionisti dell’industria.